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 Sede di Rimini - Punto vendita al dettaglio.
La vocazione vitivinicola della Provincia di Rimini è testimoniata dal rinvenimento in Valconca di tralci e semi d'uva risalenti al paleolitico, mentre le prime attestazioni certe di viticoltura sono databili intorno al VII secolo a.C., grazie ai reperti delle tombe Villanoviane di Verucchio.
Le Denominazioni di Origine Controllata presenti sul territorio sono la D.O.C. Romagna e la più recente D.O.C. Colli di Rimini. Le uve prodotte dai Soci sono per circa il 70% uve rosse e per il restante 30% uve bianche. I vitigni rossi più rappresentativi sono il Sangiovese, da sempre il vitigno più coltivato nel riminese, che da origine al Sangiovese di Romagna e partecipa, in buona parte, alla composizione del Colli di Rimini Rosso D.O.C. La cantina vinifica anche quantitativi interessanti di Cabernet Sauvignon e Merlot, frutto di una attenta programmazione dei vigneti dei Soci.
Dal Cabernet Sauvignon, integrato da un piccolo apporto di Merlot, si ottiene, con eccellenti risultati, il Cabernet Sauvignon Colli di Rimini. Fra i bianchi, i vitigni più rappresentativi sono il Trebbiano ed il Biancame, da cui si ottengono buoni vini a Denominazione di Origine Controllata.
Altro pregevole vitigno è la Rebola, frutto del recupero, iniziato parecchi anni fa, di una varietà coltivata nel riminese capace di produrre ottimi e fini vini D.O.C., come pure un passito Colli di Rimini molto gradevole.
Anche le uve di Chardonnay vengono conferite dai Soci in un quantitativo considerevole e permettono di realizzare vini di classe superiore. Le uve, con un conferito medio annuo di 100-110 mila quintali, vengono lavorate nella Cantina della sede di Rimini e nella Cantina di Morciano con l'utilizzo di attrezzature moderne nel rispetto della migliore tecnica enologica.
Tutto il vino in bottiglia è confezionato con una propria linea di imbottigliamento presso la sede di Rimini dove è stata recentemente ricavata anche una barricaia per l'affinamento dei vini in fusti di rovere, dotata di impianto di termocondizionamento.
 Barricaia de "Le Rocche Malatestiane".
Le Rocche Malatestiane dispongono di uno staff tecnico di Agronomi ed Enologi che opera sia a livello del supporto alla produzione dell'uva da vino, sia a livello enologico per la gestione della vinificazione e dell'imbottigliamento.
Molta attenzione è anche prestata all'applicazione del protocollo HACCP per la sicurezza dei prodotti alimentari. Agli associati viene fornita assistenza per le problematiche agronomiche e fitopatologiche legate alla coltivazione del vigneto, inclusa l'applicazione dei criteri della Lotta Integrata ai parassiti della vite. Viene, inoltre, programmato l'impianto dei nuovi vigneti riguardo agli aspetti varietali ed anche agronomici.
Questo assetto organizzativo permette alle Rocche Malatestiane di coprire le principali fasce di mercato con vini imbottigliati dall'ottimo rapporto qualità-prezzo; i forti quantitativi di uve vinificate consentono, inoltre, di far fronte con costanza, anche a richieste importanti di vino in bottiglia.
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