LE ROCCHE MALATESTIANE Società Cooperativa a R.L.
Produttori Vitivinicoli delle cantine Riminese e Valconca


Sede: Via Emilia 104 - 47900 RIMINI
Tel. 0541/743079 - 743080 - Fax 0541/742340
Codice Fiscale e P.IVA 02350340408

Numero Soci viticoltori 990
Superficie complessiva di vigneti ettari 800
Numero addetti 22


Consiglio di amministrazione - Presidente: Guglielmini Lucio,
vicepresidente: Filippucci Natale.
Consiglieri: Amadio Fabio, Borroni Giancarlo, Carli Carlo, Morganti Massimo, Muscioni Roberto, Mancini Gianfranco, Rossi Paolo.
Direttore: Claudio Pezzi.



La Cantina LE ROCCHE MALATESTIANE si è costituita nel 1994 con la fusione delle più antiche strutture vitivinicole della Provincia di Rimini: La Cantina Riminese, fondata nel 1956 e la cantina Valconca di Morciano, fondata nel 1959.
La cantina prende il nome dalla Signoria riminese dei Malatesti. Questa antica casata, che gia' nel 1200 era annoverata fra i notabili della citta', ebbe con fasi alterne vasti possedimenti nelle Marche ed in Romagna.


Piero della Francesca.
Sigismondo Pandolfo Malatesti - 1451.
Museo del Louvre - Parigi.

Il personaggio piu' di spicco della Signoria fu Sigismondo Pandolfo Malatesti, signore di Rimini nel 1400, brillante capitano di ventura ed accorto diplomatico. A lui si devono la costruzione del Tempio Malatestiano, di Castel Sigismondo e di numerose rocche fortificate che presidiavano diverse localita' dei suoi possedimenti.


Rimini - Tempio Malatestiano XV Sec.


Rimini - Castel Sigismondo XV Sec.

Nel logo delle " Rocche Malatestiane " sono appunto raffigurati stilizzati Sigismondo Pandolfo Malatesti, una rocca e a due angoli opposti la " Rosa Malatestiana " una delle "imprese" o simboli araldici più utilizzato da Sigismondo.


Rimini - Tempio Malatestiano:
La rosa malatestiana.

L'azienda rappresenta oggi l'esperienza di 1.200 Soci con un patrimonio di vigneti collinari di oltre 1.000 ettari distribuiti su tutto il territorio della provincia.
L'ambiente collinare è caratterizzato da un clima temperato sublitoraneo normalmente gravato da scarsa piovosità e ventilato, nel periodo di vegetazione della vite, dalle brezze marine ed anche dal libeccio.
I terreni, tendenzialmente argillosi, sono di bassa e media fertilità. Le sommatorie termiche nel periodo vegetativo della vite oscillano intorno ai 1700-1800 gradi/giorno. Queste caratteristiche fanno del Territorio Riminese un ambiente ideale per produrre uve da vino di elevate caratteristiche qualitative.



Sede di Rimini - Punto vendita al dettaglio.

La vocazione vitivinicola della Provincia di Rimini è testimoniata dal rinvenimento in Valconca di tralci e semi d'uva risalenti al paleolitico, mentre le prime attestazioni certe di viticoltura sono databili intorno al VII secolo a.C., grazie ai reperti delle tombe Villanoviane di Verucchio. Le Denominazioni di Origine Controllata presenti sul territorio sono la D.O.C. Romagna e la più recente D.O.C. Colli di Rimini. Le uve prodotte dai Soci sono per circa il 70% uve rosse e per il restante 30% uve bianche. I vitigni rossi più rappresentativi sono il Sangiovese, da sempre il vitigno più coltivato nel riminese, che da origine al Sangiovese di Romagna e partecipa, in buona parte, alla composizione del Colli di Rimini Rosso D.O.C. La cantina vinifica anche quantitativi interessanti di Cabernet Sauvignon e Merlot, frutto di una attenta programmazione dei vigneti dei Soci. Dal Cabernet Sauvignon, integrato da un piccolo apporto di Merlot, si ottiene, con eccellenti risultati, il Cabernet Sauvignon Colli di Rimini. Fra i bianchi, i vitigni più rappresentativi sono il Trebbiano ed il Biancame, da cui si ottengono buoni vini a Denominazione di Origine Controllata. Altro pregevole vitigno è la Rebola, frutto del recupero, iniziato parecchi anni fa, di una varietà coltivata nel riminese capace di produrre ottimi e fini vini D.O.C., come pure un passito Colli di Rimini molto gradevole. Anche le uve di Chardonnay vengono conferite dai Soci in un quantitativo considerevole e permettono di realizzare vini di classe superiore. Le uve, con un conferito medio annuo di 100-110 mila quintali, vengono lavorate nella Cantina della sede di Rimini e nella Cantina di Morciano con l'utilizzo di attrezzature moderne nel rispetto della migliore tecnica enologica. Tutto il vino in bottiglia è confezionato con una propria linea di imbottigliamento presso la sede di Rimini dove è stata recentemente ricavata anche una barricaia per l'affinamento dei vini in fusti di rovere, dotata di impianto di termocondizionamento.


Barricaia de "Le Rocche Malatestiane".

Le Rocche Malatestiane dispongono di uno staff tecnico di Agronomi ed Enologi che opera sia a livello del supporto alla produzione dell'uva da vino, sia a livello enologico per la gestione della vinificazione e dell'imbottigliamento. Molta attenzione è anche prestata all'applicazione del protocollo HACCP per la sicurezza dei prodotti alimentari. Agli associati viene fornita assistenza per le problematiche agronomiche e fitopatologiche legate alla coltivazione del vigneto, inclusa l'applicazione dei criteri della Lotta Integrata ai parassiti della vite. Viene, inoltre, programmato l'impianto dei nuovi vigneti riguardo agli aspetti varietali ed anche agronomici. Questo assetto organizzativo permette alle Rocche Malatestiane di coprire le principali fasce di mercato con vini imbottigliati dall'ottimo rapporto qualità-prezzo; i forti quantitativi di uve vinificate consentono, inoltre, di far fronte con costanza, anche a richieste importanti di vino in bottiglia.
 

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