   FAMOSO

Questo vitigno viene menzionato da De Bosis F. nei Bollettini Ampelografici Provinciali del 1879 fra le uve coltivate nel Circondario di Cesena, ed è detto diverso dal Famoso di Pesaro, con cui probabilmente si identifica il Famoso del Riminese; la maggior presenza nei vecchi filari di questo vitigno la troviamo infatti, ancor oggi, nelle zone della Valconca e limitrofe alle Marche.
Trovai alcuni esemplari di questo vitigno, che ancora non conoscevo, forse una quindicina di anni fa, in un vecchio filare in località Montespino nel Comune di Mondaino; l'anziano e sospettoso proprietario delle viti a cui chiesi che uva fosse, mi rispose: "Come, non conosci il Famoso?!" Sul momento pensai che mi prendesse in giro, poi capii che si trattava del nome del vitigno in questione.
Di questa varietà, erroneamente catalogato come Cargarello, ne esistono alcuni cloni nel campo di selezione clonale e conservazione varietale dell'Università di Bologna situato a Sant'Aquilina di Rimini presso il Centro Agricolo dell'Enaip.
Dal punto di vista agronomico è un vitigno vigoroso, rustico, mediamente produttivo e non particolarmente sensibile alle patologie della vite. Il vino che si ottiene dal Famoso, di cui ho potuto assaggiare alcune microvinificazioni effettuate alcuni anni fa dalla cantina sperimentale di Tebano, è interessante, con caratteristiche qualitative superiori ai buoni vini di Trebbiano . |