VERUCCHIESE

    

Detto anche Sangiovese Verucchiese, oltre al Marzabino ed al Sangiovese, era un altro vitigno rosso che nel passato si meritava la coltivazione in purezza nelle piantate e nei vigneti.
Il suo areale di coltivazione era limitato esclusivamente ai territori limitrofi alla Rocca di Verucchio ed era sconosciuto altrove. Spesso veniva coltivato misto al Sangiovese con pari dignità, tanto da venire confuso con questo a causa della sua somiglianza.
Ancor oggi i viticoltori affermano che il vino ottenuto dal Verucchiese si vendeva sempre bene; gli agricoltori lo ricordano come un vino di pronta beva, rotondo e molto fine.
Il Verucchiese è un vitigno produttivo, un po' sensibile al marciume, con una maturazione abbastanza precoce tanto che in occasione dell'antica "Fiera di Santa Croce" che si teneva a Verucchio il 14 settembre, si mescevano i primi vini giovani ottenuti da questo vitigno. Come detto, la sua somiglianza con alcuni biotipi di Sangiovese a foglia quinquelobata è notevole, tanto da farci chiedere se in questo vitigno abbiamo trovato un antico progenitore del Sangiovese.E' una varietà che merita di essere vinificata in purezza per avere opportuni riscontri enologici, potendo rivelarsi idoneo ad ottenere vini giovani e novelli di qualità con peculiari caratteristiche territoriali.


  Marzabino
  
Verucchiese